Studio medico endocrinologia Roma

IPERTIROIDISMO

L'ipertiroidismo può essere definito come un gruppo di disordini dovuto ad eccessive concentrazioni tissutali di ormoni tiroidei.
L'esuberante quantità di ormoni (T3; T4) presenti in circolo, per manifestare il corteo sintomatologico "tipico", deve essere in eccesso anche nella cellula.
Esiste una condizione caratterizzata da eccessivi livelli di ormoni nel sangue e nei tessuti in cui i pazienti sono clinicamente eutiroidei; si tratta di una rara condizione di resistenza cellulare agli ormoni prodotti dalla tiroide (sindr. di Refetof) (mancanza di sintomatologia).
Più frequentemente sono aumentati entrambi gli ormoni (T4; T3), in una piccola percentuale di casi (5%) la sola T3 risulta elevata (T3 tireotossicosi).
Esiste un ipertiroidismo conclamato, con sintomi abbastanza chiari (almeno per il medico), e un ipertiroidismo subclinico con una sintomatologia molto più sfumata.
La malattia di BASEDOV-GRAVES rappresenta la causa più comune di ipertiroidismo; è una patologia autoimmune, in questo caso gli anticorpi specifici prodotti dal sistema immunitario (antitireoglobulina; antiperossidasi; anti-recettore per il TSH) stimolano la tiroide a produrre anomale quantità di ormoni attaccando le stesse cellule tiroidee, ed alcune volte altri tessuti (oftalmopatia e dermatopatia di GRAVES). Non sono note le cause di questa malattia, anche se la predisposizone genetica è sicuramente tra i principali fattori.
In altri casi si tratta di noduli alla tiroide, quasi sempre benigni, che la rendendo iperfunzionante.
Le tiroiditi croniche autoimmuni, e acute batteriche o virali possono creare degli stati transitori di ipertiroidismo.
Fattori ereditari, ambientali, effetti indesiderati di altri farmaci (amiodarone) o l'eccessiva assunzione di iodio, possono causare, con differenti modalità, un quadro di ipertiroidismo: 

Sintomatologia:
- nervosismo, agitazione
- tremori alle mani
- battito cardiaco accellerato
- intolleranza al caldo
- eccessiva sudorazione corporea (mani)
- perdita di peso nonostante l'aumento di appetito
- stanchezza
- debolezza muscolare
- frequente emissione di feci molli
- alterazioni mestruali.


TERAPIE
(mediche, chirurgiche, radiometaboliche, alcolizzazioni riferito ai noduli)
Le terapie sono oggetto di confronti in ambito congressuale e li lasciamo ai medici o meglio ancora agli specialisti.
Autonomamente, invece, si può intervenire:
1) assumendo una dieta alimentare varia ed equilibrata
2) smettendo di fumare
3) evitando integratori alimentari con elevato contenuto di iodio
4) evitando pomate anticellulite con alta percentuale di iodio
5) evitando tinture per i capelli alcune delle quali ad alto contenuto iodico.

logo

Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per il funzionamento del sito e per raccogliere dati anonimi sulla navigazione.

Proseguendo con la navigazione si acconsente all'uso dei cookie; per negare il consenso, si rinvia all'informativa estesa.

OHSecurity is developed by Orange Hat Studios