Studio medico endocrinologia Roma

Igiene di vita

ATTIVITA' FISICA E STRESS

L'attività fisica è basilare per il nostro organismo, basta però saperla adattare all'equilibrio psico-muscolare del momento in modo tale da poter misurare lo sforzo.

Un'attività fisica moderata è senza dubbio auspicabile per favorire un aumento del dispendio energetico, al fine di prevenire la comparsa di sovrappeso e di obesità.

Muovere i nostri muscoli ad intensità e durata diversa, sempre ben programmata, comporta uno sbilanciamento temporaneo tra la produzione di radicali liberi ed il loro smaltimento, questo fenomeno è appunto definito stress ossidativo.

La pratica sportiva continua induce nel nostro organismo un aumento delle difese endogene contro questo tipo di stress diminuendo quindi i danni.

La richiesta energetica necessaria per l'espletamento dell'attività fisica incrementa il consumo di ossigeno a livello dei muscoli scheletrici 100-200 volte rispetto al basale.

In condizioni di normalità e soprattutto di riposo, la quantità di specie reattiva dell'ossigeno prodotta è proporzionale alla capacità antiossidante, quindi vi è un bilanciamento ossidanti-anti ossidanti.

La fatica muscolare e non solo, con l'aumento del consumo di ossigeno incrementerà l'attività del sistema difensivo antiossidante, con rispettiva riduzione delle riserve.

Quindi più il nostro organismo ha la capacità di affrontare lo stress energetico (fatica muscolare e cerebrale) più le riserve energetiche saranno alte (allenamento).

Un eccesso di carico durante l'allenamento andrà a minare le riserve energetiche creando un danno all'organismo e facendo sì che la fatica muscolare sia più pericolosa che vantaggiosa.

Il corpo attraverso lo stress ossidativo si indebolisce leggermente, per diventare più resistente nel workout successivo.

In caso di fisici non allenati una moderata quantità di esercizio è in grado di produrre una quota salutare di stress ossidativo, se invece senza allenamento si sottopone il fisico ad uno sforzo intenso e duraturo vi è il rischio di over-training.

E' verosimile che un eccesso di carico durante un allenamento possa essere più pericoloso che vantaggioso adattando queste considerazioni a tutti gli sport.

Esiste un livello ottimale di esercizio, ad di sopra del quale un training eccessivo sopravanza quelli che sono i benefici portati da questa quota ottimale.

Ogni individuo, sia esso un atleta o un soggetto sano sedentario che non pratica mai sport ha un limite alla quantità di stress ossidativo.

Un allenamento intelligente, progressivo, con pause adeguate può condurre alla gestione di carichi estremamente alti con una giusta protezione dai livelli di stress ossidativo altrimenti pericolosi.

E' sconsigliabile impersonare il cosiddetto "guerriero del fine settimana".

 

logo

Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per il funzionamento del sito e per raccogliere dati anonimi sulla navigazione.

Proseguendo con la navigazione si acconsente all'uso dei cookie; per negare il consenso, si rinvia all'informativa estesa.

Our website is protected by OHSecurity!