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PARCHI SI NASCE: LA SILA

Scritto da Dott. Francesco Saverio Intrieri

Il Parco coinvolge territorialmente tre provincie calabresi: quelle di Cosenza, Catanzaro e Crotone. La Sila costituisce uno dei più significativi sistemi di biodiversità iscritta come decimo riserva della biosfera italiana nella  Rete Mondiale dei Siti di eccellenza dell'UNESCO, si estende per 73.695 ettari, la sede del Parco si trova a Lorica; tra i Parchi nazionali Italiani è quello con la maggior parte di superfiicie boschiva, con la caratteristica di respirare l'aria più pura e meno inquinata d'Europa.

Da secoli i visitatori restano spaesati davanti all'immensità di questi boschi, che proprio non coincidono con lo stereotipo del paesaggio meridionale tutto mare e sole.

Nel secondo dopo guerra la nascita di tre laghi artificiali (Arvo, Cecita, Ampollino) ha reso il paesaggio silano ancora più nordico d'estate e soprattutto d'inverno.

Grazie al ripopolamento ed alla lotta della forestale contro il bracconaggio le foreste silane sono oggi frequentate da caprioli, cervi, lupi. Nelle foreste della Sila vivono anche il raro gatto selvatico, il tasso, la faina, la volpe, la puzzola, la donnola, la martira, lo scoiattolo (zaccanedda).

SAPORI DI SILA: per quanto sconfinata e selvaggia, da secoli, la grande foresta silana è fonte di vita anche per l'uomo. Funghi (porcini, rositi, galletti e ovoli), erbe sontanee, come la cicoria selvatica ed il tarassaco, ribes, lamponi, fragole, castagne, patate DOP vengono proposte al visitatore di oggi sotto forma di conserve o nelle ricette dei migliori ristoratori della zona. Dalla costa, al di fuori dei confini del parco, ma pur sempre vicino, arrivano la cipolla rossa di Tropea ed il tartufo di Pizzo Calabro.

Anche il companatico vanta rinomate specialità con la ricotta, il butirro o burrrino e naturalmente il caciocavallo silano DOP.

ATTIVITA' POSSIBILI: il Parco della Sila è sede di numerose attività sportive e contemplative.

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- escursioni in Muntain bike, grazie ad una serie di percorsi ciclo-turistici

- trekking sui numerosi percorsi tracciati dal CAI

- escursioni a cavallo presso i maneggi che si trovano all'interno del Parco

- sci di discesa e di fondo presso i centri turistici di Lorica, Camigliatello Silano, Villaggio Palumbo e Carlo Magno (sci di fondo)

- vela e canoa presso il lago Arvo e Ampollino 

- tiro con l'arco

- bio bird-watching presso il lago Aria Macina

- fattorie aperte

- trenino del Parco

Accanto a tutte queste iniziative ed alle escursioni più tradizionali, nel comune di Zagarise (Cz) si trova un Parco eco-esperienziale gestito dall'associazione "ORME NEL PARCO", che propone ai visitatori percorsi di silvoterapia e riscoperta della natura, oltre a molte altre attività da svolgere all'aria aperta nella bellissima cornice silana.

Nel comune di Lorica (Cs), inoltre, sono stati realizzati diversi percorsi acrobatici fra gli alberi adatti ai bambini, ma anche a chiunque voglia osservare il bosco da una prospettiva diversa.

Chi conosche gli altri parchi nazionali italiani, può restare sorpreso davanti alla scarisità, nel cuore della Sila, di borghi e centri storici di pregio; anche località turistiche ben note come Camigliatello Silano e Lorica sono di impianto moderno e con architetture di scarso pregio. L'unico centro d'alta quota da meritare una visita attenta è S.Giovanni in Fiore con la bellissima Badia Florense che affianca alle severe linee medioevali un coro ligneo del 1685 e numerose tele di artisti calabresi del '700.

Nella stessa cittadina da visitare pure gli antichi negozi di tessitura con la presenza di antichi telai e le collezioni dell'antica arte orafa.

Tra la Sila grande e la Sila greca, merita una sosta Longobucco con le chiese cinquecentesche di Santa Maria Assunta e Santa Maria Maddalena.

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Particolarmente frequentata d'estate la Sila offre il suo volto più spettacolare in inverno quando i pianori ed i boschi si ricoprono di un manto candido di neve che può raggiungere i tre metri di spessore. In tutte le stagioni però si impone la visita ai Giganti di Fallistro: un gruppo di 56 piante (che costituiscono una piccola riserva di Stato) che superano i 50 mt di altezza ed i cinque secoli di vita.

Forse qualche ambientalista duro e puro potrebbe storcere il naso: ma quello dell Sila non è solo il Parco del pino laricio e del lupo, è anche il parco dei funghi, del caciocavallo, delle castagne.

E proprio questi piccoli tesori del gusto genuino potrebbero diventare il motivo per addentrarsi nelle foreste, avventurarsi sui sentieri, scoprire ed amare la Sila.

Info utili: Pro loco Lorica; www.parcosila.it ; www.ormenelparco.it.

 

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