Studio medico endocrinologia Roma

Notizie dal mondo

RIV. TERRA NUOVA EDITORIALE MIMMO TRINGALE: A RISCHIO MUTAZIONE

Scritto da Dott. Francesco Saverio Intrieri

"La notizia è di qualche mese fa e riguarda lo studio "MAPE LIFE" effettuato su un campione di 1200 bambini tra i 6 e gli 8 anni di Torino, Brescia, Perugia, Pisa e Lecce. L'obiettivo del progetto, finanziato dalla Commissione Europea e realizzato dall'Univeristà di Torino in collaborazione con diversi atenei italiani, era verificare gli effetti degli inquinanti atmosferici, in particolare del PM 0.5  sul corredo genetico dei più piccoli. Oltre al prelievo di campioni della mucosa buccale dei bambini, lo studio ha anche misurato la concentrazione di inquinanti nei cortili delle scuole. I primi risultati sono stati più che eclatanti: il 52,7 % dei campioni di mucosa prelevati in inverno e il 35,9% di quelli primaverili presentava almeno un micronucleo, indicatore di una mutazione al DNA. Prova della capacità dello smog, e in prima linea delle polveri sottili, di indurre effetti tossici, mutageni e cancerogeni. Ovviamente, la presenza di mutazione del DNA non significa che in futuro avremo adulti con due teste o tre braccia, ma "solo" con una maggiore probabilità nel tempo di sviluppare disturbi respiratori e forme tumorali. La frequenza di alterazione al DNA è risultata più elevata con la crescita delle concentrazioni di benzene, PM 2,5, anidride solforosa, ozono e idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nel particolato ultrafine (PM 0,5). Valori elevati sono stati riscontrati anche nei bambini in sovrappeso e in quelli esposti al fumo passivo; mentre valori più bassi si sono registrati nei bambini di famiglie che seguono un'alimentazione più sana. I più esposti in assoluto sono risultati i bambini di Torino, dove il 53% dei campioni presentava almeno un micronucleo. Nel complesso un quadro decisamente poco rassicurante, per non dire allarmante, ma che non deve scoraggiare. Oltre a ricordare a chi amministra la cosa e la salute pubblica le gravi responsabilità nella gestione della mobilità nei piccoli e grandi centri del nostro Paese, c'è qualcosa che ognuno di noi può fare da subito: ripristinare la vecchia abitudine di andare a scuola a piedi o in bicicletta, molto utile anche per combattere la sedentarietà e il sovrappeso crescente. Quando la distanza o altri motivi non lo consentono, e in assenza del servizio di scuolabus, stimolare all'uso dei mezzi pubblici, o in alternativa organizzare con altri genitori un servizio di carpooling in modo da portare a turno più bambini in una stessa auto. Possono sembrare consigli scontati e di efficacia limitata, ma purtroppo gran parte degli 8 milioni di bambini (considerando la popolazione al di sotto dei 14 anni) che ogni giorno va all'asilo o a scuola, viene accompagnata in auto, alimentando una parte consistente del traffico automobilistico che ingorga le nostre città."

Mimmo Tringale

Efficacia sociale di un articolo medico "ben centrato".

Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per il funzionamento del sito e per raccogliere dati anonimi sulla navigazione.

Proseguendo con la navigazione si acconsente all'uso dei cookie; per negare il consenso, si rinvia all'informativa estesa.

OHSecurity is developed by Orange Hat Studios